Perché mio figlio mi picchia? Capire cosa accade nel suo cervello (e nel nostro)
A chi non è successo? Siamo sul divano o stiamo giocando, e improvvisamente arriva un colpo, un tiro di capelli o un morso. La prima reazione istintiva è spesso lo shock, seguito dal desiderio di insegnare subito una lezione: “Ahi! Mi hai fatto male, ora la mamma piange così capisci”. Oppure rispondiamo con un “No!” energico e frustrato. Eppure, nonostante la nostra reazione sia plateale, il bambino spesso sorride o, peggio, lo rifà poco dopo.Perché accade? Come psicologa dell’infanzia, vorrei rassicurarvi: vostro figlio non è aggressivo e non sta cercando di ferirvi intenzionalmente. Sta facendo qualcosa di molto più naturale: sta raccogliendo dati. Il bambino come “piccolo scienziato” Per un bambino tra i 12 e i 36 mesi, il mondo è un grande laboratorio. Quando colpisce, non sta agendo per cattiveria, ma per testare la sua capacità di produrre un effetto sull’ambiente. Se la nostra reazione è intensa, che sia…


